COME POSSIAMO ARRIVARCI?

La Lung Ambition Alliance vuole ridefinire il carcinoma polmonare, sostenendo iniziative che forniscono uno screening tempestivo e una diagnosi precoce, sviluppando farmaci innovativi e migliorando la qualità della cura. Queste iniziative, rappresentano una grande promessa di avvicinarci al nostro obiettivo.

CAMBIARE L’EVOLUZIONE DELLA MALATTIA

Cambiare l’evoluzione del carcinoma polmonare richiede un nuovo modo di pensare. I pazienti hanno dovuto combattere per decenni lo stigma. Alcuni pregiudizi, come ad esempio che il carcinoma polmonare fosse solo una “malattia da fumatore”, hanno contribuito a ritardi nella diagnosi; riduzione nei finanziamenti per la ricerca rispetto ad altri tumori e miglioramenti modesti nella sopravvivenza nonostante i significativi progressi della scienza.2,3

Oggi il carcinoma polmonare è la principale causa di decesso legata al cancro.1 Ogni 18 secondi si perde una vita per il carcinoma polmonare.1 Solamente nel 2018 circa 1,8 milioni di persone è deceduto a causa di questa malattia malattia.1 Il 40% dei pazienti riceve la diagnosi quando ormai la malattia si è diffusa oltre i polmoni, peggiorandone la prognosi.4 Di conseguenza solo un paziente su cinque affetto da carcinoma polmonare è vivo cinque anni dopo aver ricevuto la diagnosi.5

Grazie alle innovazioni mediche e a una migliore comprensione della biologia del carcinoma polmonare, alcuni di questi dati stanno iniziando a cambiare.6

Per spingere questo limite sempre oltre, la Lung Ambition sostiene: 


MIGLIORAMENTO DELLE PERCENTUALI DI SCREENING E DEGLI ESAMI DIAGNOSTICI

Il nostro obiettivo è assicurare l’implementazione di programmi di screening e impegnarci ad aumentare la diagnosi precoce rafforzando la consapevolezza delle evidenze ed eliminando le barriere alla diagnosi precoce.7,8 Sosteniamo l’implementazione di uno screening con TAC a basso dosaggio per i soggetti ad alto rischio e lo sviluppo di nuovi strumenti non invasivi e accurati che si basano sull'analisi del sangue per semplificare la diagnosi, come i test sui biomarcatori. 


RAPIDA DISPONIBILITÀ DEI FARMACI INNOVATIVI 

Il nostro obiettivo è diffondere il cambiamento di paradigma verso un intervento precoce quando esiste ancora un potenziale per una cura e porre maggiore enfasi sulla diagnosi precoce di recidiva.9,10 La rapida diffusione della medicina di precisione sta migliorando la prognosi di alcuni pazienti affetti da carcinoma polmonare.6,11 Riteniamo che la medicina di precisione possa essere ancora più efficace se somministrata nelle prime fasi della malattia. Diamo priorità alla validazione degli endpoint surrogati e all’identificazione di biomarcatori predittivi, che possono consentire una migliore individuazione delle caratteristiche del tumore, per accelerare lo sviluppo di farmaci innovativi. 


MIGLIORE QUALITA’ DELLA CURA

Il nostro obiettivo è ridurre al più presto il divario tra i centri urbani e quelli periferici, tra le strutture pubbliche e quelle private. Dobbiamo anche concentrarci sui bisogni insoddisfatti propri di ciascun Paese mentre lavoriamo per migliorare la diagnosi precoce, per estende l’accesso a trattamenti e tecniche diagnostiche potenzialmente in grado di salvare la vita dei pazienti e per garantire soluzioni locali, centrate sui pazienti, in grado di sostenerli prima, durante e dopo il trattamento. Inoltre, col progredire nel nostro obiettivo di miglioramento della sopravvivenza dobbiamo dare priorità allo sviluppo di programmi e servizi per assistere la crescente popolazione di lungo sopravviventi desiderosa di tornare alla vita di tutti i giorni. 



CREARE UNA COMUNITÀ PER LA CURA

Abbiamo già iniziato a lavorare:
 

Per lo screening e la diagnosi

Per l’accesso ai farmaci innovativi

Per la qualità della cura

Il problema: nonostante le evidenze che lo screening per il carcinoma polmonare possa salvare la vita, molti Paesi non hanno ancora adottato politiche di screening e pochi centri sono organizzati per realizzare concretamente lo screening.7,8 Le problematiche nel coinvolgimento della popolazione ad alto rischio fanno sì che a pochi venga offerto lo screening e che questo sia scarsamente diffuso.12

 

La nostra soluzione: Migliorare lo screening 

 

Per potenziare lo screening negli stadi precoci del carcinoma polmonare l’Alliance sta supportando la crescita di un registro globale di dati provenienti da immagini  TAC nell’ambito della Early Lung Imaging Confederation (ELIC): un archivio di proprietà della IASLC, protetto e basato su cloud, la cui creazione risale al 2018.13

 

La ELIC potrebbe diventare un’importante risorsa globale per i ricercatori e le equipe specializzate nella cure del carcinoma polmonare. L’intento è quello di utilizzare la raccolta di immagini e dati per sviluppare migliori strumenti di analisi e di rilevamento, supportati dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA) nella creazione di modelli di rischio migliori. Raccogliendo queste immagini tra le istituzioni e in tutto il mondo, i ricercatori che potrebbero avere accesso a un numero limitato di TAC nei loro centri possono consultare migliaia di immagini per espandere notevolmente la loro base di conoscenze e convalidarle con software di analisi.

Il problema: gli ostacoli ad un’accurata e tempestiva stadiazione del tumore rappresentano un’opportunità mancata per guidare i pazienti sul percorso terapeutico più adeguato.

 

La nostra soluzione: Migliorare la stadiazione 

 

Con il supporto dell’Alliance, la IASLC sta lavorando per uniformare a livello internazionale le linee guida della stadiazione del carcinoma polmonare e approfondire le conoscenze sulla progressione della malattia. Le indicazioni provenienti da questo sforzo ispireranno la 9° Edizione del Tumor, Node and Metastasis (TNM) Staging System, il metodo più comune per la stadiazione del carcinoma polmonare e guideranno i medici nell’identificazione del trattamento giusto per il paziente giusto al momento giusto.14

 

 

Il problema: l’affermazione della medicina di precisione sta rendendo la risposta duratura ai trattamenti un obiettivo realistico del carcinoma polmonare, ma per aumentare ulteriormente gli outcome di sopravvivenza, dobbiamo esplorare il potenziale delle medicine di precisione negli stadi iniziali di malattia dove sussiste una maggiore possibilità di cura.4,5 


La nostra soluzione: Muoversi prima

 

Major Pathologic Response Project, l’Alliance sta lavorando per validare gli endpoint surrogati per accelerare l’approvazione dei farmaci per gli stadi precoci di malattia e, grazie alla sua conoscenza delle caratteristiche molecolari del cancro, permettere l’identificazione dei  pazienti ad alto rischio di recidiva precoce che possano beneficiare di più dall'intervento terapeutico.15

Il problema: la gestione del carcinoma polmonare, così come l’accesso del paziente a importanti programmi di diagnosi, trattamento e supporto, varia notevolmente nel mondo.

 

La nostra soluzione: migliorare i servizi di supporto a livello locale

 

La Lung Ambition Alliance si impegna l’esperienza di cura per i pazienti affetti da carcinoma polmonare attraverso il lancio di Initiatives in Lung Cancer Care. 

 

Nel corso di quest’anno, le Associazioni Pazienti di tutto il mondo saranno invitate a sviluppare e presentare progetti pilota che abbiano il potenziale di trasformare le cure dei pazienti e migliorare la sopravvivenza nei loro rispettivi Paesi, tenendo in considerazione le dinamiche a livello nazionale che possono limitare attualmente la qualità delle cure. 

 

Riferimenti

[1] World Health Organization. International Agency for Research on Cancer. Fact Sheet – Lung Cancer. Available at http://gco.iarc.fr/today/data/factsheets/cancers/15-Lung-fact-sheet.pdf. Accessed May 2019

[2] Aggarwal A, et al. American Lung Association: Addressing the Stigma of Lung Cancer. http://www.lung.org/assets/documents/research/addressing-the-stigma-of-lung-cancer.pdf Accessed May 2019

[3] National Cancer Institute. Cancer Stat Facts: Common Cancer Sites. Available at: https://seer.cancer.gov/statfacts/html//common.html. Accessed May 2019

[4] EpiCast Report: NSCLC Epidemiology Forecast to 2025. GlobalData. 2016.

[5] Cancer.Net. Lung Cancer - Non-Small Cell - Statistics. Available at www.cancer.net/cancer-types/lung-cancer-non-small-cell/statistics. Accessed May 2019

[6] Jones G, et al. Recent advances in the management of lung cancer. Clinical Medicine. 2018;18(2):s41–s6

[7] Yousaf-Khan U, et al. Final Screening Round of the NELSON Lung Cancer Screening Trial: The Effect of a 2.5-year Screening Interval. Thorax. 2017;72:48–56.

[8] The National Lung Screening Trial Research Team. Reduced Lung-cancer Mortality with Low-dose Computed Tomographic Screening. N Engl J Med. 2011;365(5):395–409.

[9] Midthun D. Early detection of lung cancer. F1000Research. 2016;5(F1000 Faculty Rev):739

[10] NICE. The diagnosis and treatment of lung cancer (update). Available at https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK99021/pdf/Bookshelf_NBK99021.pdf. Accessed May 2019

[11] Mascaux C, et al. Personalised medicine for nonsmall cell lung cancer. European Respiratory Review. 2017;26

[12] Jemal a & Fedewa SA. Lung Cancer Screening With Low-Dose Computed Tomography in the United States—2010 to 2015. JAMA Oncol. 2017;3(9):1278-1281

[13] IASLC.org. IASLC Pathology Committee. Available at https://www.iaslc.org/research-education/iaslc-pathology-committee. Accessed May 2019

[14] Giroux, DJ et al. The IASLC Lung Cancer Staging Project: A Renewed Call to Participation. Journal of Thoracic Oncology. 2018;13(6):801-809

[15] IASLC.org. IASLC Pathology Committee. Available at https://www.iaslc.org/research-education/iaslc-pathology-committee. Accessed May 2019